PROGETTO "VIVERE SICURI"

Il progetto si rivolge ai ragazzi delle classi terze del ciclo delle medie inferiori.

Si compone di quattro incontri di un'ora ciascuno, da svolgersi a distanza quindicinale nel periodo dell'anno deciso dal corpo docente.

Il corso, che verrà svolto da Volontari dell'Associazione, prevede una parte formativa orale ed una serie di esercitazioni di gruppo e comprende la distribuzione di materiale informativo ai ragazzi ed il rilascio di un attestato di partecipazione alla fine del corso.

1° Incontro.

La sicurezza.

Il concetto di sicurezza: quali sono i criteri per decidere se un luogo è sicuro oppure no, quali sono le indicazioni e le segnaletiche che dobbiamo conoscere, che cosa sono le vie di fuga, che cosa sono le uscite di sicurezza, quali sono i pericoli che corriamo in un luogo pubblico ed in uno privato, come ci si deve comportare in caso di fuga.

Tutto questo vuoi essere realizzato non allo scopo di indurre nei ragazzi stessi delle paure ingiustificate, ma per far loro capire, anche attraverso esempi concreti, come il nostro comportamento possa aiutare o creare complicazioni in caso di difficoltà e per dare loro dei modelli interpretativi di tante immagini e notizie catastrofiche che vengono loro

proposte quotidianamente dai media e dalle immagini di ogni tipo che ci circondano.

La chiamata di soccorso.

Come si effettua, chi si chiama e perché.

Un modo corretto di allertare le forze dell'ordine, una telefonata corretta e fatta solo se necessaria, possono essere risolutive in momenti importantissimi.

Oltre a ciò, in questa prima fase volevamo mettere un accento importante sull'handicap e sulle difficoltà che alcune persone diversamente abili possono incontrare in caso di pericolo.

A questo primo incontro, l'intenzione era quella di far seguire una esercitazione da fare a casa dove ogni bambino disegni il proprio appartamento evidenziandone gli eventuali punti di criticità.

 

2° Incontro.

Le Calamità Naturali

Che cosa succede se il problema non è più circoscritto ma coinvolge Cinterà comunità.

Che cosa sono le calamità naturali e quali sono quelle che possono presentarsi nella nostra zona.

Che cosa succede a Montale in caso di Calamità naturale?

Cos'è la Protezione Civile, quando è nata e come funziona.

Come si organizza una sala operativa e di che cosa si occupa: la competenza comunale e quella sovracomunale.

La fine dell'emergenza: eliminazione delle situazioni di pericolo, ripristino dello stato di sicurezza, ripresa della vita quotidiana.

 

La cartografia del Comune: quali possono essere le aree a rischio, dove sono i punti di raccolta, che cosa fa il Sindaco, cioè la descrizione di tutto quello che potrebbe succedere se si verificasse un evento catastrofico nella nostra piccola comunità.

Per rendere pratico quanto è stato illustrato precedentemente si presuppone un intervento simulato, cioè immaginiamo che in un Novembre particolarmente piovoso i due torrenti che attraversano la cittadina esondino, e che in contemporanea si verifichi una frana sulla strada che porta a Tobbiana.

Lasciamo i ragazzi con questo evento da interpretare fino all' incontro successivo.

 

3° incontro

L'Esercitazione e la Simulazione

 

Riprendendo dalia ipotesi della calamità naturale precedentemente illustrata, dividendo i ragazzi per aree di residenza, faremo individuare loro sulla cartografia dove sono le strade dove abitano, quali sono i problemi che dovranno affrontare, con l'intento di portarli a riflettere su tutto quello che una situazione del genere comporta attraverso una esercitazione   "pratica":   immaginare   la   mancanza  di   energia   elettrica, d approvvigionamento idrico, i problemi legati alle persone anziane, e via dicendo.

A questo incontro potrebbe essere prevista anche la partecipazione delle forze dell'ordine Comunali e dei Vigili del Fuoco, per spiegare meglio ai ragazzi le loro modalità di intervento.

Questo produrrà una certa quantità di elaborati, che potranno essere utilizzati anche per una eventuale mostra o per proseguire un percorso didattico a cura degli insegnanti.

 

4° incontro

Esercitazione per l'evacuazione della scuola.

Evento simulato in collaborazione con le forze dell'ordine e dei volontariato, che mostri e renda tangibile quanto spiegato negli incontri precedenti.

L'esercitazione prevede la partecipazione di tutte le classi, supponendo un evento sismico che danneggi le strutture. La necessità di riproporre annualmente l'evacuazione della scuola fatta secondo i dettami della legge sulla sicurezza può essere ottimizzata con la collaborazione delle associazioni di volontariato e delle forze dell'ordine, dando cosi ai ragazzi stessi una maggior consapevolezza della importanza della sicurezza propria e degli altri. L'intero intervento risulta a costo zero per la scuola.

 

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